Questo libro narra la storia di Hag 'Amin al-Husayni, gran muftì di Gerusalemme, le sue idee e il suo rapporto di vicinanza, appoggio e collaborazione al Nazismo e alla teoria della soluzione finale. Rapporto di cui lui era portavoce, ma che era in realtà condiviso da tutta la cultura araba. Era... dovremmo dire è. Fu lui ad educare Arafat, è a lui che si ispira Hamas, a lui dobbiamo il moderno estremismo islamico e la teoria della Jihad, è lui che importò in medio-oriente la Soluzione Finale, e tramite lui possiamo capire un po' meglio cos'è il Medio-Oriente oggi e perché dobbiamo essere ben felici che quella maledetta terra sia andata agli ebrei e non agli arabi. Sfortunatamente questo personaggio non è molto noto oggi, nonostante dovrebbe essere il contrario visto che, tra le altre cose, dal 41 al 45 è stato residente a Berlino completamente pagato (e bene) dal partito Nazista, amico di Hitler, Himmler, Eichmann tra gli altri, e che a fine guerra semplicemente scappò camuffato e per questo non finì a Norimberga: su
Wikipedia potete scoprire bene chi era (e consiglio di farlo, è veramente agghiacciante), mentre in
questo altro link sempre di Wikipedia ma in inglese trovate un completo documento sulle relazioni tra il nazismo e il mondo arabo.
In questo libro vediamo quindi non solo la sua figura, ma si riepiloga la storia del medio-oriente dalla prima guerra mondiale a oggi, tra Fratelli Mussulmani, Iran, intifade varie e "cause palestinesi" varie, tutte cose sorte sull'onda del Nazismo hitleriano, al suo fianco, in appoggio e in alcuni casi in prosecuzione delle stesse identiche teorie. E' strano come ogni volta che si parla dell'
Asse i paesi arabi non vengano citato o, quando lo sono, appaiono sempre in maniera marginale, quasi che lo furono
per sbaglio. La realtà è che i paesi arabi furono direttamente a fianco del nazismo, accolsero i nazisti dopo la guerra, fecero proprie molte sue idee e suoi metodi e li trasmisero tant'è che quello che vediamo oggi (che molti chiamano "Islam Radicale" quando è invece semplicemente "Islam coerente con se stesso) ne è la diretta conseguenza e prosecuzione. E sarebbe ben ora di riconoscerlo, perché dopo decenni di attentati, sabotaggi, dirottamenti, omicidi e stragi, è ora di riconoscere che
l'Islam è un grosso problema.
Metto questo libro tra i miei migliori non tanto (e sarebbe sufficiente comunque) perché è un lato del Nazismo e dei suoi gregari che non si conosce tanto, di cui non si parla tanto, e che farebbe ben capire molte cose, ma soprattutto perché è un libretto semplice e breve facilmente digeribile da chiunque mentre molto questi libri a volte sono semplicemente troppo pesanti.
Riporto uno stralcio di un volantino di Hamas del 1992 citato nel libro: "La guerra continuerà fino a quando Israele non cesserà di esistere e fino a quando l'ultimo ebreo al mondo non sarà eliminato" (volantino di Hamas riportato nel Wall Street Journal di dicembre 1992). Se come si vuole bisogna credere ad Hamas, allora lasciamo che la guerra vada avanti. Forza, Israele! Am Yisrael Chai!
Questo sito l'ho realizzato io e quindi è proprietà intellettuale mia e non ne concedo alcuna autorizzazione.
Visitando il sito si sottintende la presa visione della Privacy policy
CONTATTI: info[at]bostro.net
Aggiornamenti via | Torna in cima